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L'aiuto psicologico nel post parto

L'aiuto psicologico nel post parto - Psicologo

La donna nel corso della sua vita si trova a dover affrontare eventi unici e carichi di grande valore emotivo che ne influenzano il benessere psico-fisico. La gravidanza, il post-parto, la menopausa sono soltanto alcune delle fasi del ciclo vitale della donna che legano profondamente  sia gli aspetti biologici che quelli emotivi influenzandone inevitabilmente i pensieri, i comportamenti e l’umore. Ognuna di queste fasi può essere però un momento di ulteriore crescita e maturazione, l’occasione per trovare una nuova consapevolezza ed una nuova armonia. 

 

Nella fase di post-parto la donna si trova ad affrontare l’inizio di una nuovo modo di concepire se stessa. In questa fase piena di emozioni e di gioia, possono trovare spazio la paura, la tristezza e la rabbia. Per questo ricercare l’aiuto di un professionista può costituire un modo utile per affrontare e non sottovalutare il proprio sentire.

 

Quali sono le possibili problematiche psicologiche che possono verificarsi nel post parto? Stress, confusione, ansia, attacchi panico, pianto, sbalzi d’umore, tristezza, baby blues e depressione, problematiche ossessive e compulsive, problematiche nella relazione madre-bambino/a.

E’ doveroso ricordare che:

-         la  depressione post-parto ha un’elevata prevalenza (10- 15% delle madri).

-         Gli episodi depressivi hanno una durata non trascurabile ( 3 – 9 mesi).

-         La depressione post-parto trascurata o sottovalutata può avere effetti negativi su tutta la famiglia, sul corretto sviluppo di una buona relazione madre-bambino e sulla coppia coniugale.

-         Molte volte la donna preferisce tenere segrete queste sue difficoltà, per timore di non essere una buona madre, di non essere all’altezza e/o per motivi di vergogna.

Riconoscere prima di tutto a se stesse queste difficoltà e riuscire a parlarne liberamente con personale preparato, coinvolgendo anche i familiari più vicini, è il primo passo per la risoluzione del problema nella maggior parte dei casi.

 

I disturbi dell’umore nel post parto:

- Il Baby blues: non è ritenuto un vero e proprio disturbo sia perché è legato alle grandi variazioni ormonali che avvengono qualche giorno dopo il parto, sia perché tende ad autolimitarsi per poi scomparire definitivamente nel giro di pochi giorni. Il baby blues colpisce la maggioranza delle madri ed il suo esordio avviene nella prima settimana dopo il parto, con  sintomi che possono perdurare fino a tre settimane.

- La Depressione Post Parto: è un problema complesso e dalla diffusione crescente. Si stima che possa colpire fino al 10% – 15% delle madri. L’esordio può essere sia sfumato e graduale, sia molto rapido; può svilupparsi tra il terzo mese ed il primo anno dopo il parto.

- Le madri che si trovano a vivere queste difficoltà provano una eccessiva preoccupazione o ansia, sono estremamente irritabili e si sentono sovraccariche e sotto pressione. L’umore è depresso, sono frequenti sentimenti di colpa e perdita di speranza nel futuro. Sia il sonno che l’appetito sono compromessi: il sonno è disturbato (può essere presente insonnia o ipersonnia), e l’appetito può variare grandemente, dall’iporessia a franchi episodi bulimici; possono comparire sintomi fisici (solitamente dolori, parestesie, debolezza muscolare).

 

Quali sono i sintomi specifici che riguardano il rapporto madre-bambino?

Alcuni sintomi specifici riguardano la relazione madre-bambino e spesso acuiscono nella madre sentimenti di colpa, vergogna e inidoneità al ruolo di madre.

Alcuni esempi:

- Avvertire il bambino come un peso

- Non riuscire a provare emozioni nei confronti del bambino

- Sentirsi inadeguate nella cura del bambino

- Avere paura di restare sole con il bambino

- Pensare di essere madri e mogli inadeguate

 

 

Quali possono essere i fattori di rischio della depressione post parto?

 

·Episodi di ansia o depressione durante la gravidanza

·Storia personale o familiare di depressione

·Eventi traumatici nell’ultimo anno (lutti)

·Conflitti coniugali

·Isolamento sociale o condizioni socioeconomiche sfavorevoli

·Storia di sindrome premestruale o disturbo disforico premestruale

·Precedenti episodi di depressione post parto

·Disturbi della funzionalità tiroidea

 

Il Dott. Edoardo Guerrieri si occupa dei disagi psico-affettivi della donna relativi al parto, alla maternità, alla menopausa. Un lavoro psicologico che faciliti l'acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé e del desiderio di rispetto  e attenzione dei propri stati d'animo. 

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